domenica 30 novembre 2008

Fear

Fa male. Si che fa male.
Come una morsa che attanaglia lo stomaco e fa tremare le gambe. La paura.
Il vento sfiora il viso e fa danzare le foglie per aria. 
Mi guardo in torno e non c'è nessuno.
Provo a muovere piccoli passi ma non riesco. 
Provo a respirare piano per non far rumore perchè ormai anche quello mi spaventa.
Paura. Paura di non riuscire a fare il grande salto.
Mi sporgo e guardo giù ma la distanza che mi separa da terra è enorme.. come tutte le altre volte.
Paura di non riuscire a prendere la giusta rincorsa. 
Paura di non scavalcare il burrone perchè finire a terra può far male. Si che fa male.
Paura che dall'altro lato non ci sia nessuno a tendermi la mano quando arriverò. Quando e semmai salterò.

giovedì 21 agosto 2008

Follie notturne

Credo di aver subito una modificazione del Bioritmo. Leggendo qualcosa a riguardo ho scoperto che il bioritmo si divide in 3 cicli, penso che mi si sia sfasato il ciclo intellettuale che dura 33 giorni ed influenza il nostro modo di pensare e riflettere. Ve lo dico perchè ultimamente mi capitano cose insolite, come quella di questa notte.
Cena e passeggiata con gli amici di Caporciano, fin qui nulla di particolarmente insolito se non fosse per il fatto che non andiamo mai a cena insieme.
All'una sono già piazzata di fronte al computer a scambiare le ultime quattro chiacchiere con Claudio e a razzolare tra le pagine di ebay alla ricerca di quello che sarà il mio futuro acquisto.

OBIETTIVO DEL MESE: comprare un cellulare nuovo.

L'esigenza nasce dal fatto che il vecchio "ha svampato" e adesso mi ritrovo un Sagem che di particolare ha solo il fatto di essere stato uno tra i primi con il display a colori. Il destino beffardo ha voluto che nell'arco degli ultimi sei anni comprassi un cellulare nuovo all'anno che, dopo aver pagato fior fior di quattrini, mi si spiaccicava al suolo, al contrario, questo benedetto Sagem che, ho acquistato alla modica cifra di nove euro e che uso solo come sostituto, si è rivelato ultra resistente agli urti e, per quanto ci provi, risulta duro a morire!
Gli ultimi giorni li ho passati alla ricerca del cellulare perfetto che per me deve avere queste due caratteristiche: ottima qualità e bassissimo prezzo. Certo, so benissimo che trovare un cellulare così equivale e lanciarsi nel vuoto sperando di ricadere illesi, non succederà mai! So che starete pensando "vuole la botte piena e la moglie ubriaca" ed effettivamente è così.
Sto passando al vaglio tutti modelli che vanno dai 200 ai 300 euro quando io ho intenzione di sborsarne al massimo un centinaio, ma chi l'ha dura la vince! Saluto Claudio e mi infilo tra le coperte.
Il fatto è che, quando una persona non ha altre cose più importanti a cui pensare, riesce ad aggrapparsi alle cose più assurde, soprattutto quando il sonno tarda ad arrivare è incredibile come il pensiero si vada ad intrufolare nei meandri più reconditi della nostra mente, almeno a me è questo che capita.
Cosa mi rimane da fare alle 2 di notte?? 
Devo tenermi impegnata in qualcosa; potrei pensare a dove andrei a dormire se mi capitasse di dover pernottare fuori casa. Trovato!

OBIETTIVO NOTTURNO: trovare una soluzione nel caso in cui non sapessi dove dormire.

Ad esempio, se mi trovassi a casa di Manu e Addi, che non hanno un letto per gli ospiti, come farei per dormire?
Certo, so di essere un pò pazza ed è per questo che vi dico che il mio ciclo intellettuale è sfasato, altrimenti alle 2 di notte non me ne andrei in giro per casa a cercare un sacco a pelo!
Trovato!
Bellissimo nel suo insieme di piume d'oca e fibre sintetiche. Credo siano passati dieci anni dall'ultima volta che l'ho usato e pensare che l'ho usato solo un paio di volte. Lo comprai in occasione del mio esordio negli scout di Navelli. Io e Titta eravamo le uniche due femminucce e a causa di questa minoranza fummo costrette a formare un mini-gruppo subordinato a quello dei maschietti; potevamo diventare due splendide Coccinelle ed invece diventammo due Lupette. Di quell'esperienza non ricordo molto, solo la colazione con pane e nutella con Davide che mi faceva le boccacce per farmi ridere e sputare tutto il latte che bevevo. Forse lo ricordo perchè al tempo Davide era il mio fidanzatino, quello che mi faceva risputare il latte! blah, che brutta scena!
Dovrei vedere se entro ancora in questo "coso", l'ho usato dieci anni fa, 20 centimetri e 20 chili fa! Lo tolgo dal fodero, emana un profumo di fresco e di pulito, lo srotolo sul pavimento della camera degli ospiti (che durante l'inverno è occupata da mia nonna) e mi ci infilo.
Perfetto! Potrei usarlo qualche volta. 
Per essere più sicura provo altre posizioni ed inizio a dimenarmi e rotolarmi sul pavimento. Mi sento come una crisalide avviluppata nel suo bozzolo.
Chissà cosa penserebbe mio padre se mi vedesse alle 3 di notte chiusa in un sacco a pelo sdraiata sul pavimento della camera... forse è meglio uscire.
Cerco di appallottolarlo alla meno peggio ma il difficile viene ora; chi ha usato un sacco a pelo sa quanto sia difficile farlo rientrare nella sua sede.
Forse ora riuscirò a prender sonno, almeno adesso so dove posso dormire quando ne avrò bisogno.

OBIETTIVO NOTTURNO COMPLETATO



domenica 17 agosto 2008

I Would...


Risiamo sempre alle solite, con la sola differenza che ora un martello pneumatico mi batte sulle tempie. Forse oggi mi sono concentrata troppo su me stessa, sugli strilli e la rabbia che mi porto dietro. 
Questa sera è una di quelle in cui torna la mia voglia di cambiare e che cessa di esistere al risveglio del mattino seguente. Vorrei... vorrei... vorrei dire tante cose che in questo momento mi fluirebbero limpide e veloci dalla bocca ma delle quali poi mi pentirei, vorrei fare... vorrei cambiare vita, trovarmi in un altro posto, cambiare casa e macchina (soprattutto perchè oggi alla mia ho rotto la maniglia della portiera), comprare nuove cose e visitare nuovi posti che sogno nella mia mente.
Alla fine di tutto questo mio pensare rimango sempre seduta qui, incollata alla scrivania, davanti al computer aspettando di rinsavire, ad immaginare come andrebbe la mia vita se... se riuscissi ad assumermi le responsabilità delle mie azioni, se rendessi reali quei gesti azzardati che non rivelo mai a nessuno se non alla mia più intima amica.
Che questa mia voglia insoddisfatta sia solo frutto della noia o la mancanza di coraggio??

mercoledì 13 agosto 2008

Ricapitoliamo

Prima della mia partenza per le vacanze avevo preparato un post di chiusura del secondo semestre e salutando con la manina Psicologia generale e rinviando le dure lotte a Settembre devo, innanzi tutto, precisare una questione sul post precedente.

 Volevo partire al meglio in questa nuova esperienza e ho già toppato. Altro che foto dell'elfa guerriera perchè, come mi ha fatto notare uno bravo maestro d'arme, se non c'è l'elfa guerriera non può esserci neanche la foto dell'elfa in questione; così ho dovuto deviare verso una gentil donzella dalle orecchie a punta e dal visino dolce e innocente che saltella felice nei prati; per cui via l'elfa guerriera e spazio all'elfa taglialegna!

Detto ciò... passiamo a noi..
Durante la settimana di vacanza non ho potuto aggiornare il blog, o meglio, avevo altro a cui pensare =D 

facciamo il punto della situazione...

Dopo l'ultimo esame del 24 luglio non ho più messo piede in università, anzi, probabilmente dovrei tornarci per vedere proprio il voto di quest'ultimo esame ma io, oramai, mi ritengo ufficialmente in vacanza e sono felice di annunciare che se tutto proseguirà per il meglio (DEVE PER FORZA) nel giro di un annetto indosserò la divisa ufficiale dell' allegra infermierina!

Ed è finita così l'ultima sessione d'esame del secondo anno universitario, bilancio più o meno positivo e tanta voglia di grattarsi...ehm...la pancia! a proposito del grattarsi, le foto qui sotto sono la prova inconfutabile degli enormi sforzi fatti durante tutto l'anno universitario, sforzi che ora lasciano spazio al sollazzo generale...





Insomma... a guardare queste foto si può proprio dire che abbiamo sgobbato!

1 AGOSTO


RELAX!
finalmente mare, sole e... afa! o.O
va bene, sopporterò, è il duro prezzo da pagare se voglio fare i buchetti nella sabbia con i piedi e bere acqua salata (perchè io non so nuotare).

Domani si parte ed io non posso farmi trovare impreparata, devo pensare alla valigia!!

...mmhhh...

potrei portare tutto l'armadio, compresi i maglioni, per non farmi trovare impreparata nel caso dovesse nevicare!

no.. forse è meglio di no..

per prima cosa devo ricordarmi di portare quella gonna a palloncino che Claudio odia tanto e che è impossibile da guardare, ma oh! a me piace..

inizio a prelevare tutto il necessario dal mio simil-armadio costituito da un paio di ripiani e chiuso da una tenda (molto chic); le ripiego in malo modo e le infilo del borsone:
1
2
3
..
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come?? come??? è già finito tutto lo spazio?? e ora dove infilo le altre maglie!!!
devo cominciare a pensare a cosa portare e cosa lasciare a casa, ok, abbiamo già capito che i maglioni non mi serviranno... ma tutto il resto si!
 
....mmhhh..

dovrei comprare un camper.

Il giorno seguente, dopo essermi prima confusa tra il vestiario e poi complimentata con me stessa per aver ottimizzato tutto lo spazio disponibile, ci mettiamo in viaggio e dopo un centinaio di chilometri arriviamo a destinazione.
Scendiamo dalla macchina e ci carichiamo sulle spalle i borsoni e le mille buste di plastica che contengono i viveri che dovrebbero bastarci per una settimana; mentre cerco disperatamente di aggrapparmi alla cinghia della valigia mi rendo conto che rispetto alle altre volte è meno pesante... "Sai che forse ho dimenticato qualcosa... questa borsa mi sembra troppo vuota..." .
Della serie: "le ultime parole famose"; dopo qualche minuto mi ritrovo a rovistare tra le mie cianfrusaglie perchè la batteria del telefono chiede pietà, mi tuffo nel mare di cotone e microfibra nella disperata ricerca del caricatore e nella confusione generale mi rendo conto che sono riuscita a portare di tutto, persino gli appunti di statistica medica ed epidemiologia che non leggerò mai... ma forse manca davvero una cosa, ma cosa? Ecco! lo sapevo! ho dimenticato il caricatore sulla scrivania!! cazzo...

Tagliata fuori dalla mia piccola cerchia per una settimana!

Bene... almeno ho fatto spesa per un esercito di soldati...

Quarto e quinto  giorno di vacanza... Spesa al supermercato! 

Ma questo non è tutto; dopo l'errata quantificazione delle cibarie e varie dimenticanze, la terza notte è stata devastante.
Una notte insonne passata a guardare repliche di Will & Grace e Sex and the city che mi hanno tenuto compagnia fino alle 7,00 del mattino e mi hanno permesso di godere di questo spettacolo..



A fine vacanza e dopo una serie di personali disavventure ho imparato che:
1  non sarò mai una brava cuoca
2  la prossima volta la prima cosa che farò è ammanettarmi al caricatore del cellulare
3  bere meno caffè e tè

venerdì 25 luglio 2008

Helyanwe Seregon


Eccola qui la mia guerriera prescelta, o meglio, la mia elfa guerriera.
Mi sto imbarcando in una nuova avventura... chissà se come tutte le altre volte farò un bel buco nell'acqua; ci riproviamo!